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Nel rispetto, in sicurezza, con amore…

 

La FIAS, organizzazione no-profit, è presente su tutto il territorio nazionale ed opera per lo sviluppo dell’attività subacquea sia con l’attività didattica che con un’intensa attività associativa con i nostri 96 circoli e 34 Sezioni Territoriali. Poi c’è il turismo subacqueo con i diving raccomandati; l’editoria con il nostro house organ “Continente blu” e con le pubblicazioni di alto contenuto tecnico e culturale.

 

La nostra didattica è stata studiata per consentire un apprendimento adeguato alle caratteristiche dei nostri mari e dei nostri laghi che notoriamente presentano maggiori difficoltà dei mari tropicali. I nostri corsi vanno dal primo livello (Base) per l’apprendimento iniziale fino al titolo di Maestro Istruttore attraverso un percorso che abbraccia tutte le specializzazioni della subacquea sino ad arrivare ai corsi di immersione in aria Avanzata, Trimix e Rebreather.

 

Oltre al riconoscimento dei nostri brevetti da parte della CMAS, abbiamo ottenuto, solo dopo una valutazione estremamente minuziosa, tramite l’Austrian Standards Institute (ON) e la EUF European Underwater Federation, la certificazione EN ora definitivamente riconosciuta anche come normativa ISO, questo per sottolineare la validità e la serietà con cui operiamo.

 

Il nostro impegno non è solo nella didattica, dove la sicurezza ha la prevalenza su qualsiasi altro argomento, ma anche nella Protezione Civile, dove siamo nel comitato ministeriale; nella biologia marina e nella salvaguardia del patrimonio florofaunistico: la FIAS non promuove la pesca subacquea e, con il progetto MAC Monitoraggio dell’Ambiente Costiero, nato in FIAS ed ora esportato a tutto il mondo subacqueo, è riuscita a far collaborare il mondo scientifico con il mondo subacqueo. Tutto questo è possibile solamente perchè c’è amore, amore per il mare, amore per la subacquea.